I giorni che ci separano ormai dall'alzabandiera del Carnevale 2008 si contano sulle dita di una mano...
Ed è per questo che oggi andiamo a scoprire la storia del vero e unico "vessillo dell'allegria" che ogni anno viene issato sul pennone più alto di piazza Mazzini.
Viareggio, anno 1961. Primo Carnevale nato nei “baracconi” di Via Marco Polo che sostituiscono le strutture di Via Cairoli andate completamente distrutte nello spaventoso rogo del 29 Giugno 1960.
Si pensa subito ad un’idea originale che darà vita ad una tradizione intramontabile: un nuovo vessillo da issare sul pennone più alto della città…
Fino al 1960 infatti in piazza Mazzini campeggiava per tutto il periodo di Carnevale un classico e austero tricolore.
Il nuovo simbolo ufficiale, uscito vincitore da un concorso locale, è un drappo bianco, rosso e nero, un’idea tutta carnevalesca, un viso di un Burlamacco ammiccante con il pollice sul naso che, col vento, sembra dire “Maramèo, a Carnevale non me la fai!”.
Un semplice e simpatico sberleffo che fa divertire lo spettatore dei Corsi Mascherati. Una bandiera che fa commuovere il viareggino mentre viene issata (e quando viene ammainata, a fine Carnevale) con uno speciale rito solenne e per molti anche toccante. Fa ricordare a tutti, insomma, che “oggi a Viareggio è Carnevale” (per citare la grande voce di Brunello Romani).
Gli autori sono Giulio Bonetti e Giorgio Bini (curiosità: il motto che contrassegna la busta sigillata contenente il bozzetto in concorso è “Burlamacco al vento”).
Negli anni sono state cucite diverse bandiere: ricordiamo la prima, quella originale, grandissima, che ha accompagnato i Carnevali degli anni Sessanta, e la seconda, quella bordata in argento, luminosissima, che ha allietato i Corsi Mascherati degli anni Settanta, tra cui la storica edizione del Centenario. Negli anni Ottanta e Novanta, poi ne sono state fatte altre copie. Nel corteggio della Banda “Maschereide” un gran numero di maschere apriva la sfilata sventolando una decina di bandiere, più piccole dell’originale. Come dimenticare infine due “uscite straordinarie”: al Carnevale estivo nell’Agosto 1996 e durante il trasloco dei carri ai nuovi hangars, il 26 settembre 2001 (in quella occasione apriva la carovana insieme al Re Carnevale di Alfredo Morescalchi rimodellato da Gionata Francesconi).
La bandiera sul pennone di piazza Mazzini ha avuto recentemente una sorella: basta andare alla Stazione di Viareggio per vederla (pennone ingresso sud).
Ma solo durante il Carnevale!
Fonte: www.carnevalari.it





Da pochi minuti ci è giunta notizia che uno strano corteo mascherato, di cui non se ne conosce la provenienza, sta attraversando in queste ore le Alpi Apuane.
L'esercito di Sua Maestà è chiamato a raccolta per le ultime due esercitazioni!
Anche quest'anno la cerimonia di apertura del Carnevale 2008 vedra' protagonista Re Carnevale che con il suo corteo di ancelle, guardie e sbandieratori aprira' la sfilata delle maschere e delle bande che invaderanno il centro di Viareggio e la Passeggiata coi colori e l'allegria di Burlamacco.
Nel ricordare l'appuntamento per le prossime prove, Venerdì 4 Gennaio 2008 (ore 21:15 - sale parrocchia chiesa di Lido di Camaiore), tutto il Gruppo di Produzione Artistica dell'Apertura 2008 vi manda a tutti quanti voi il più grande augurio di Buone Feste in attesa di un meraviglioso Carnevale!
L'idea nasce nell'Aprile del 2006 dalla mente di Luca Bonuccelli che presenta il progetto al regista teatrale Andrea Elodie Moretti, appena nominato nella commissione artistica della Fondazione Carnevale, che rimane entusiasmato dall'idea.
Una squadra di giovani che si mette subito al lavoro per cercare di realizzare qualcosa di diverso e unico nel suo genere.
Il gruppo di lavoro riceve diversi riconoscimenti sia dalla Fondazione Carnevale, durante le premiazioni ufficiali del Carnevale 2007 al Teatro Eden, sia agli "Oscar di Burlamacco", la diretta televisiva di Rete Versilia che premia i protagonisti dell'edizione appena trascorsa, nella sezione "Evento 2007".